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Nelle tenebre, Morfeo, Dio dei Sogni, si risvegliò in un mondo dove lui, e solo lui, deteneva il potere.

–Gaia

Morfeo è il Dio amorfo dei Sogni, sia di quelli normali, sia di quelli premonitori; nonchè un membro dei potenti Primordiali. Signore incontrastato della notte, Morfeo compensa la mancanza del Sole dal cielo, portando il sonno sul mondo mortale e divino.

Anche se non appare mai fisicamente nella saga di God of War, il Dio dei sogni viene citato più volte in molti capitoli, ricoprendo il ruolo di antagonista solo in God of War: Chains of Olympus.

Serie di God of War Modifica

Nascita e la battaglia tra Primordiali e il regno dei Titani Modifica

Nato dall'unione di Nyx (la notte) e Ipno (il Dio del sonno, figlio di Erebo), fratello di Tanato, Caronte e delle Parche; Morfeo fu un membro delle antiche divinità primordiali. Non si sa se prese parte alla guerra che scoppiò tra i suoi simili, o se rimase in disparte ad osservare, insieme ai suoi fratelli e alle sue sorelle (anche se, forse, egli cominciò ad anelare un profondo desiderio di conquista e controllo).

Quando Urano salì al potere, dando così inizio al regno dei Titani, è probabile che Morfeo cominciò allora il suo ruolo di Dio dei Sogni, vivendo nelle tenebre, svegliandosi dopo la scomparsa del Sole (allora dominio d'Iperione) e portando il sonno sulla terra con l'avvento della notte. Anche dopo che Elio riuscì a spodestare il padre, il Dio dei Sogni continuò il proprio operato come se nulla fosse cambiato.

Con la sconfitta di Crono (succeduto al padre) e dei suoi fratelli, da parte degli Olimpici, Morfeo assistette alla nascita dell'umanità per mano del titano Prometeo, vedendo così aumentare il suo campo d'azione e il suo potere.

Il rapimento di Elio e il tentativo di conquistare il mondo Modifica

Quando il Dio Elio venne rapito dal suo carro dal titano Atlante (per ordine di Persefone), il Sole scomparve dalla volta celeste e con lui la sua luce. Risvegliatosi in un mondo sprofondato nelle tenebre più profonde; Il figlio di Nyx si rese conto di possedere l'occasione giusta per colpire e tentare di conquistare il potere assoluto tanto anelato.

Nebbia nera morfeo mondo

Morfeo rilascia la sua terribile nebbia sulla terra, portando un sonno eterno e profondo sia sull'Olimpo, sia sul mondo mortale.

E senza Elio, nessuno potrà impedire a Morfeo di conquistare il potere assoluto. Molti Dei sono caduti in sonno profondo. Presto, tutti soccomberemo alla morsa nera di Morfeo.

–Atena

Fu così che il Dio dei Sogni cominciò ad inondare il mondo (e il Monte Olimpo) con la sua terribile nebbia, che portava oscurità ed un sonno profondo su tutti coloro che ne venivano inghiottiti, sia che questi fossero mortali o Dei. Inoltre, per assicurarsi una conquista pressochè totale, Morfeo fece in modo di richiamare anche un esercito di mostri (composto dai suoi Servi, dalle Gorgoni Oscure e da delle terribili Bestie) generati dalla nebbia stessa; in modo che potessero eliminare le ultime forme di resistenza ancora presenti, rappresentati dai quei pochi mortali che erano riusciti a radunarsi intorno ad un fuoco (unico punto debole della sua foschia).

L'arrivo di Kratos Modifica

Quando Kratos vide il carro precipitare dal cielo e schiantarsi sulla terra, si recò sul luogo dell'impatto. Giunto nella città di Maratona (luogo dove il Tempio di Elio era precipitato, e in buona parte distrutta dall'impatto del grosso chiocco), Morfeo aveva già iniziato la propria scalata al potere. Infatti il mondo era già in buona parte vittima della terribile nebbia creata dal figlio di Nyx; mentre i vari servi del Dio dei Sogni portavano incessantemente la morte a tutti coloro che riuscivano a sfuggire alla ormai sempre più opprimente foschia. Riuscito a superare vari banchi di nebbia (grazie al fuoco dovuto alla caduta del Carro del Sole) e varie ondate degli orribili mostri inviati da Morfeo, lo spartano riuscì infine a raggiungere il Tempio stesso, ormai in rovina (a causa della collisione con il suolo).

Solo la luce può annientare la morsa di Morfeo.

–Atena

Tempio elio cratere

Kratos raggiunge Maratona, osservando il cratere generato dal tempio e la nebbia di Morfeo che lentamente conquista il territorio circostante.

Qui, il Fantasma di Sparta incontrò la Dea Atena (che gli parlò attraverso una sua statua), che dopo avergli spiegato la situazione che minacciava il mondo umano e divino, gli affidò l'arduo compito di trovare Elio e di riportarlo nel cielo; impedendo così l'ascesa di Morfeo. Fu così che lo spartano entrò all'interno dell'immenso carro, per iniziare da lì la ricerca dello scomparso Dio del Sole. Mentre il Fantasma di Sparta era perso nei meandri del grosso carro, l'assenza della luce del Sole e le tenebre sempre più opprimenti, aumentavano sempre più i poteri del figlio di Nyx. E tanto più potente diventava Morfeo, in egual misura lo diventavano anche le sue nefaste creazioni; in primis la sua nebbia che (con l'aumentare della forza del proprio padrone) divenne abbastanza potente per riuscire a spegnere ed inglobare al suo interno ance ciò che fino a poco prima era stato il suo unico punto debole: il fuoco.

Infatti, quando Kratos uscì di nuovo all'esterno del grande tempio (dopo aver recuperato lo Scudo del Sole dalla sala del trono di Elio, seguendo le benevoli indicazioni di Eos, Dea dell'alba e sorella di Elio); la morsa di Morfeo si era ormai spinta all'interno del cocchio stesso, inondando intere zone della costruzione e spegnendo le fiamme che le circondavano e riversando al suo interno le oscure legioni dei servi del Dio dei Sogni.

Tempio elio nebbia morfeo

Morfeo usa la sua nebbia per invadere e prendere il controllo del Tempio di Elio.

La sconfitta e la ritirata Modifica

Persino il Fantasma di Sparta rischiò di cadere vittima dell'ormai invincibile presa di Morfeo sul mondo mortale e divino; infatti, una volta liberati i Destrieri del Fuoco, questi portarono lo spartano nel luogo dov'era tenuto prigioniero il loro padrone: l'Oltretomba. Per raggiungere gli Inferi, però, dovettero passare attraverso l'enorme voragine creata da Atlante per riuscire a sfuggire al Tartaro e a rapire il Dio del Sole; l'enorme buco era però completamente avvolto dalla terribile nebbia del Dio dei Sogni e nell'attraversarla Kratos rischiò di finire vittima del potere del Dio.

Mentre il Carro del Sole saliva di nuovo in cielo e il vigore di Elio tornava a splendere sul mondo, Morfeo si ritirava nelle ombre.

–Gaia

Riuscito a salvare Elio dalla morsa del titano e della sposa di Ade, lo spartano riportò il Dio e il suo carro nel cielo, decretando la sconfitta di Morfeo e costringendo così il figlio di Nyx a ritirarsi di nuovo nelle tenebre; portando con se la sua terribile nebbia e il suo esercito di mostri.

God of War III e destino Modifica

Sconosciuto è il destino del Dio dei sogni, durante e dopo gli avvenimenti di God of War III. Nonostante la morte del Dio del Sole per mano di Kratos (durante il suo assedio al Monte Olimpo, insieme a Gaia e agli altri titani), non si sa se Morfeo sia tornato a scatenare i propri poteri, dopo il blocco e la morte del Sole; aumentando così il caos generato dalla caduta degli Olimpici e del loro regno.

E' molto probabile però che il Dio dei Sogni sia ancora vivo, divenuto sempre più forte vista la permanente scomparsa di Elio dalla volta celeste.

Poteri e Abilità Modifica

Molti sono i poteri e le abilità in possesso del Dio dei Sogni:

  • Immortalità.
  • Capacità di poter alterare la propria forma e il proprio aspetto; essendo amorfo, Morfeo può assumere la forma e l'aspetto di qualsiasi essere umano che venga sognato (sia questo un uomo o una donna) pur mantenendo delle caratteristiche base maschili.
  • Volo, una delle poche caratteristiche fisiche note del figlio di Nyx è quella di possedere un paio di enormi ali nere che gli permettono di spostarsi in volo da un luogo ad un altro della terra, o anche da un sogno all'altro.
  • Capacità di creare e controllare la sua nebbia.
  • Elettrocinesi, testimoniato dal fatto che la sua foschia è percorsa da delle scosse elettriche.
  • Controllo sulle creature e sui guerrieri generati dalla sua nebbia.
  • Controllo sui sogni altrui, siano questi di uomini o di Dei.
  • Capacità di poter conferire sogni premonitori / profetici.
  • Probabile limitata preveggenza.
  • Invulnerabilità.
  • Capacità di controllare ed indurre un sonno profondo in ogni creatura vivente.
  • I propri poteri aumentano con l'aumentare dell'assenza del Sole e con il progredire delle tenebre.
Armatura morfeo god of war

L'armatura di Morfeo, in God of War III (in cui è presente come costume alternativo di Kratos).

Curiosità Modifica

  • Morfeo è una delle poche divinità (alla pari di Demetra) che non appare mai fisicamente in nessun capitolo della saga di God of War.
  • Armatura morfeo multigiocatore

    L'armatura di Morfeo in God of War: Ascension (versione che presenta alcune variazioni rispetto a quella del terzo capitolo).

    Sconosciuto è l'aspetto del Dio dei Sogni all'interno del mondo di Kratos, anche se probabilmente l'Armatura di Morfeo (un costume alternativo nel terzo capitolo e costume disponibile nel multigiocatore di God of War: Ascension) può dare una vaga idea dell'aspetto del figlio di Nyx nella saga di God of War.