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Asclepio? Il Dio della Medicina?

–Kratos

Asclepio è il figlio del Dio Apollo e della mortale Arsinoe. Egli è il Dio della medicina, delle guarigioni e dei serpenti e quindi creatore della famosa Ambrosia, che divenne centrale in una delle tante scommesse tra gli Dei dell'Olimpo.

Serie di God of War Modifica

La nascita e gioventù Modifica

Un giorno Apollo scese dall'Olimpo e mentre camminava in un bosco, s'imbatté in una bellissima ragazza mortale che stava facendo il bagno in un lago: Arsinoe. Dopo aver fatto sua la fanciulla, il Dio dell'Illuminazione lasciò la ragazza; quest'ultima per vendicarsi decise allora di sposare un'altro nuovo. Quando Artemide (Dea della caccia e sorella gemella di Apollo) venne a conoscenza dell'accaduto, decise di rimediare all'orrendo affronto che il fratello aveva subito, e così uccise Arsinoe con una delle sue freccie.

Apollo però si accorse che la fanciulla mortale era gravida di suo figlio e quindi decise di risparmiare il neonato. Una volta datogli il nome, il Dio portò il bimbo dal centauro Chirone, affinchè quest'ultimo lo addestrasse e lo istruisse nelle arti mediche (campo in cui Apollo stesso era esperto). Gli anni passarono e Asclepio divenne un formidabile medico, talmente talentuoso che Atena, per premiarlo, gli fece dono di un grande potere: il sangue del guaritore acquisì potentissime facoltà curative, inoltre, ad Asclepio fu concessa anche l'abilità di tramutare il proprio sangue in quello di una gorgone, con il solo pensiero o desiderio.

Con questo nuovo potente dono, il giovane Asclepio fu in grado di ottenere sia potentissimi balsami curativi (derivanti dal suo sangue normale), sia letali veleni (creati dalla lavorazione del suo sangue di gorgone). Il talento e il potere di Asclepio erano così grandi che riuscì a elaborare un medicinale talmente potente da sconfiggere la morte e far resuscitare così i morti.

La morte, l'Olimpo e l'Ambrosia Modifica

Zeus scaglia saette

Zeus scaglia la sua saetta contro Asclepio

Quando Ade e Zeus vennero a conoscenza di questa nuova e potente medicina, ne furono molto contrariati; difatti entrambi temevano che ciò avrebbe indotto i mortali a sentirsi superiori persino degli Dei, ed inoltre, Ade temeva che con l'uso di questo balsamo nessuno sarebbe mai morto e che il suo dominio dell'Oltretomba si sarebbe presto svuotato di tutti i suoi abitanti. Fu così che il Re degli Dei decise di uccidere il giovane medico con una delle sue potenti saette. Quando Apollo venne a conoscenza dell'accaduto, un profondo odio nei confronti del padre e la sete di vendetta montarono in lui e quindi per vendicarsi massacrò con le sue frecce i primi tre grandi ciclopi (Bronte, Sterope ed Arge), aiutanti di Efesto e fabbri dell'Olimpo. Per placare e riappacificarsi con il proprio figlio, Zeus allora riportò in vita i tre grandi ciclopi e anche Asclepio, facendolo però ascendere al grado di divinità.

L'Ambrosia di Asclepio

L'Ambrosia di Asclepio

Il tempio di Asclepio

Il Pozzo di Asclepio

Ormai divenuto un Dio, Asclepio continuò i suoi studi ed esperimenti per riuscire ad ottenere il medicinale perfetto, capace di curare ed estinguere qualsiasi male; fu così che il medico arrivò in fine a creare l'Ambrosia. Anche se non ne avevano bisogno, la bevanda fu molto consumata sull'Olimpo, però il Dio della Medicina ne conservò una buona dose anche all'interno del suo tempio, il Pozzo di Asclepio, sull'isola di Leucade, sulla terra. Molti anni dopo il Centimane Gige riuscì finalmente a liberarsi dalla prigionia nel Tartaro, a cui suo padre Urano aveva condannato lui e i suoi due fratelli (Briareo e Cotto). L'intento del mostro era quello di recuperare l'Ambrosia e con essa riuscire a ristabilire la forza perduta, sua e di Cotto, e di riportare in vita Briareo (che tempo addietro era caduto vittima delle Furie). Purtroppo però, dopo essere riuscito ad entrare in possesso del magico frutto, Gige cadde in un sonno ristoratore, per riuscire a riprendersi dopo la sua fuga dagli Inferi. l'Ambrosia, rimasta così sulla superficie del Centimane, negli anni germogliò andando a creare un possente albero.

Tempio di asclepio

L'interno del tempio del Dio della medicina, dove si nota l'albero di Ambrosia cresciuto sopra Gige

Quando poi gli Dei decisero di prendere parte ad una nuova scommessa tra loro, mandarono i loro campioni alla ricerca e alla conquista del magico frutto, perchè i loro familiari o le loro comunità erano state colpite da terribili pestilenze mandate dagli stessi Dei che li proteggevano, per motivarli nella loro ricerca. Alla fine l'Ambrosia fu ottenuta dal campione di Ares: Kratos, che utilizzò il succo ricavato dal magico frutto per curare sua figlia Calliope.

Anni dopo, a seguito della sua ascesa all'Olimpo (dopo la morte di Ares), il Fantasma di Sparta ritornò nel pozzo del Dio della Medicina, con l'intento di distruggere l'Ambrosia, dato che era venuto a conoscenza del piano di alcuni dissidenti di resuscitare l'ex Dio della Guerra proprio attraverso il frutto di Asclepio e dopo un furioso scontro con il centimane (bramoso di vendetta dato che il conflitto tra Kratos e Cereyon, il campione di Elio, aveva ferito molte delle sue molteplici mani), lo spartano riuscì a distruggere sia il mostro che l'albero di Ambrosia grazie al potere della fiamma di Apollo.

La morte di Gige e la distruzione dell'Ambrosia

La morte di Gige e la distruzione dell'Ambrosia

God of War II e God of War III Modifica

Asclepio fu uno dei tanti Dei da cui Kratos riuscì a farsi detestare, non solo per essere colpevole di aver distrutto l'Ambrosia, il suo capolavoro, ma anche per via della furiosa sete di distruzione e conflitto che lo spartano cominciò a dimostrare come nuovo Dio della Guerra; devastazione che portava ad un numero sempre crescente di malati e feriti.

Ignoto è il fato del Dio della Medicina alla fine di God of War III, molto probabilmente, come molti altri Dei sopravvissuti al massacro portato dal Fantasma di Sparta e dai Titani, egli si è rifugiato da qualche parte nel mondo scampata alla devastazione.

Poteri ed Abilità Modifica

Come tutte le altre divinità, Asclepio era dotato di una forza fisica sovraumana ed era anche immortale, inoltre aveva anche altre capacità:

  • Massima conoscenza medica, essendo il Dio della Medicina, la comprensione di Asclepio nel campo medico superava persino quella di suo padre Apollo.
  • Biocinesi, controllo assoluto sulle malattie e pestilenze, che poteva debellare e creare.
  • Il suo sangue possiede enormi poteri curativi.
  • Capacità di tramutare il suo sangue in quello di una gorgone, con il solo pensiero o desiderio.

Curiosità Modifica

  • Il bastone che Asclepio porta con se non va confuso con il Caduceo di Ermes, difatti i due oggetti sono ben distinti e separati; dato che il serpente che si avvolge intorno alla pertica del Dio della Medicina è l'animale che lo accompagna ovunque, infatti il serpente è simbolo di rinnovamento, di nuova vita, di guarigione.
  • Secondo l'intenzione dell'artista Andrea Sorrentino (il disegnatore del fumetto di God of War) la struttura del Tempio di Asclepio richiama la forma del suo bastone.
Concept art tempio asclepio

Il concept art del Tempio di Asclepio